di: Milo Julini
Quello che diverrà un intricato caso giudiziario inizia a Torino il 10 marzo 1926. Se lo “smemorato” trovato nel cimitero israelitico di Torino e quindi trasferito al manicomio di Collegno fosse Mario Bruneri o Giulio Canella, risultò con certezza dalle successive indagini, ma l’opinione pubblica per anni si schierò per l’una o l’altra tesi.
L’autore, con il contributo di Massimo Centini, antropologo, Maurizio Celia, funzionario della Polizia scientifica, Paolo Berruti, psichiatra, riesamina i vecchi documenti ricostruendo l’intero caso giudiziario. Il testo è corredato da numerose immagini, alcune inedite, provenienti dagli archivi della Polizia Scientifica.
ISBN: 978-88-7325-066-1
Formato cm 14,5×21, 272 pagine
Prezzo: 14,50 €

